Istruzioni per pazienti

Istruzioni per
i pazienti

Ortodonzia

  1. Gli obiettivi principali del trattamento ortodontico sono raggiungere un buon allineamento dentale e correggere eventuali problemi nel rapporto tra le arcate, mantenendo un equilibrio con i tessuti molli e l’articolazione temporo-mandibolare.
  1. Il paziente ha un ruolo fondamentale. Deve impegnarsi a rispettare gli appuntamenti prestabiliti, mantenere una corretta igiene orale, seguire attentamente le istruzioni riguardanti l’uso degli apparecchi e comunicare tempestivamente eventuali problemi o variazioni nell’apparecchiatura.

Una scarsa collaborazione può compromettere il successo del trattamento ortodontico. Viene valutata attraverso vari criteri come gli appuntamenti saltati, la perdita degli apparecchi, danni, ecc. Una collaborazione insufficiente può rallentare i progressi e influenzare negativamente i risultati.

Durante il trattamento ortodontico fisso è fondamentale adottare una dieta che protegga le apparecchiature e favorisca una corretta igiene orale. È consigliabile evitare cibi duri e croccanti, così come cibi appiccicosi, compreso il chewing-gum. Gli alimenti zuccherati e gli spuntini fuori pasto dovrebbero essere ridotti al minimo e seguiti da una accurata igiene orale. Mantenere una dieta equilibrata e ricca di cibi nutrienti favorirà la salute dentale e il successo del trattamento ortodontico.

È importante seguire attentamente le istruzioni fornite per l’inserimento e la rimozione delle apparecchiature rimovibili. Ad esempio, nel caso della trazione extra-orale, è fondamentale evitarne l’uso durante l’attività fisica intensa e seguirne attentamente le istruzioni per l’uso corretto.

Per ridurre il fastidio durante l’utilizzo degli apparecchi ortodontici funzionali, è consigliabile seguire alcuni suggerimenti. Prima di tutto, nei primi giorni è consigliato consumare una dieta a base di cibi morbidi per evitare di sollecitare troppo i denti. Se i componenti metallici o in resina dell’apparecchio provocano una pressione eccessiva sui tessuti molli, è importante contattare lo studio ortodontico per una visita di controllo. È normale poter avvertire un leggero mal di testa nei primi giorni, ma se si avverte dolore nella regione dell’articolazione temporo-mandibolare (ATM) è consigliabile sospendere l’uso dell’apparecchio e contattare immediatamente lo studio per un’ulteriore valutazione

I rischi possono includere disagi iniziali, danni ai tessuti molli, decalcificazioni dentali, traumi dentali, disturbi temporomandibolari, e altri. È normale e comune ad ogni tipo di terapia ortodontica poter avvertire un leggero mal di testa nei primi giorni. È importante comprendere i potenziali rischi e comunicare tempestivamente eventuali problemi al proprio ortodontista.

Le estrazioni dentali possono essere necessarie in ortodonzia per liberare spazio nell’arcata dentale quando vi è sovrapposizione e affollamento eccessivo dei denti, garantendo così un allineamento corretto e migliorando l’estetica del sorriso e la funzione masticatoria.

Un espansore palatale è un dispositivo ortodontico utilizzato per espandere l’arco dentale superiore. È composto da due metà che si collegano tra loro mediante un meccanismo di espansione regolabile. Quando l’espansore viene attivato, esercita una forza graduale sul palato, spingendo le ossa mascellari verso l’esterno e creando spazio per l’allineamento dei denti, ed è normale poter avvertire un leggero mal di testa nei primi giorni. Viene principalmente utilizzato per correggere problemi di affollamento dentale o per correggere discrepanze nella larghezza dell’arcata mascellare.

Le miniviti ortodontiche, anche conosciute come mini-impianti ortodontici o microviti, sono dispositivi ortodontici utilizzati per fornire ancoraggi temporanei durante il trattamento. Sono costituite da piccoli viti in titanio che vengono inserite nell’osso mascellare o mandibolare per fornire un punto di ancoraggio stabile per il movimento dei denti. Le miniviti vengono utilizzate in casi di ancoraggio supplementare, per esempio quando è necessario spostare i denti posteriori senza influenzare i denti anteriori o per correggere problemi di malocclusione più complessi. La procedura di inserimento delle miniviti è relativamente semplice e può essere eseguita direttamente nello studio dentistico con anestesia locale.

Se il paziente decide di interrompere il trattamento, è importante comunicarlo al proprio ortodontista. Potrebbero essere necessarie valutazioni aggiuntive e un piano di trattamento per mantenere i risultati ottenuti fino a quel momento.

La fase di contenzione è essenziale per mantenere i risultati ottenuti durante il trattamento attivo. Di solito, comporta l’uso di dispositivi rimovibili o fissi per un periodo di tempo specifico. È importante seguire attentamente le istruzioni del proprio ortodontista per garantire il successo a lungo termine del trattamento.

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Ortodonzia con allineantori trasparenti

È un trattamento ortodontico invisibile e adatto a tutti. In questo modo create uno splendido sorriso senza disturbare la vostra vita quotidiana, le vostre abitudini e le vostre relazioni sociali.

L’Ortodonzia con allineatori trasparenti consiste nell’utilizzo di mascherine trasparenti per correggere la malocclusione dentale e allineare i denti.

Gli allineatori invisibili offrono vantaggi estetici e facilitano l’igiene orale, ma richiedono una maggiore collaborazione del paziente e possono causare temporanei disagi come un aumento della salivazione. Gli svantaggi includono la necessità di indossarli per lunghe ore e la possibilità di complicazioni come decalcificazioni dentali se non mantenuta una buona igiene.

Gli allineatori devono essere indossati per 22 ore su 24. Possono essere rimossi solo durante i pasti e per lavarsi i denti.

Gli allineatori vengono sostituiti ogni 15 giorni fino al termine del trattamento, come previsto nel piano di trattamento.

Nell’Ortodonzia con allineatori trasparenti, sono spesso necessari piccoli bottoni (attachments) applicati sui denti per facilitare determinati movimenti dentali durante il trattamento di allineamento.

Per evitare l’estrazione dei denti, spesso è necessario fare “stripping”, ovvero creare spazi di decimi di millimetro tra i denti utilizzando strisce abrasive o frese calibrate. Questo aiuta a facilitare l’allineamento dentale.

Se non si indossano gli allineatori per il tempo prescritto o non si desidera l’applicazione dei bottoni o la creazione degli spazi tra i denti, non si possono garantire gli spostamenti dentali previsti e la precisione del risultato.

La durata del trattamento è individuale e dipende dalla gravità della malocclusione e dall’allineamento dei denti. È influenzata dal numero di allineatori necessari.

Uno standard include un numero definito di allineatori e la possibilità di uno o più rifiniture per perfezionare il risultato, tutte incluse nel preventivo di spesa del trattamento ortodontico.

Sbiancamento dentale

Il trattamento di sbiancamento dentale offre una serie di vantaggi, tra cui:

 

  • Miglioramento dell’aspetto estetico: Il trattamento aiuta a rimuovere le macchie e la decolorazione dai denti, migliorando l’aspetto del sorriso e conferendo ai denti un colore più luminoso e uniforme.
  • Aumento della fiducia in sé stessi: Un sorriso più luminoso e attraente può aumentare la fiducia in sé stessi e migliorare l’autostima.
  • Approccio conservativo: Rispetto ad altri interventi cosmetici come le corone o le faccette dentali, lo sbiancamento dentale è un approccio più conservativo per migliorare l’aspetto dei denti.
  • Riduzione della sensibilità dentale: Alcuni trattamenti di sbiancamento dentale contengono ingredienti come il nitrato di potassio e gli ioni fluoro, che possono contribuire a ridurre la sensibilità dentale

Il trattamento di sbiancamento dentale può ridurre le macchie e le discromie sui denti, rendendoli più bianchi e luminosi. Tuttavia, è importante notare che i risultati possono variare da persona a persona a seconda di fattori come la salute dentale preesistente, il tipo di macchie presenti e la risposta individuale al trattamento.

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I risultati del trattamento di sbiancamento dentale possono essere visibili già dopo pochi giorni di trattamento, ma è probabile che diventino più evidenti man mano che il trattamento procede. È comune che i pazienti notino un cambiamento significativo del colore dei denti entro una o due settimane di trattamento.

Il perossido, l’ingrediente attivo comunemente utilizzato nei prodotti per lo sbiancamento dentale, funziona penetrando nello smalto dei denti e reagendo con le macchie e i pigmenti che causano la decolorazione. Questo processo chimico aiuta a rimuovere le macchie superficiali e a schiarire lo smalto, contribuendo a rendere i denti più luminosi e bianchi. Tuttavia, è importante notare che l’uso eccessivo o improprio di prodotti contenenti perossido può causare sensibilità temporanea ai denti e alle gengive. È fondamentale seguire attentamente le istruzioni e limitare l’uso dei prodotti per lo sbiancamento per evitare effetti indesiderati.

Prima di iniziare il trattamento di sbiancamento dentale, è consigliabile sottoporsi a una visita odontoiatrica per valutare lo stato di salute generale dei denti e delle gengive. È importante anche informare di eventuali allergie o sensibilità ai prodotti utilizzati durante il trattamento.

Come precauzione di sicurezza, è sconsigliato sottoporsi al trattamento di sbiancamento dentale durante la gravidanza. Se si sospetta o si è certi di essere incinte, è importante comunicarlo prima di iniziare qualsiasi trattamento odontoiatrico. Il professionista potrà quindi valutare la situazione e consigliare la migliore strategia da adottare per garantire la salute della madre e del bambino.

Gli effetti collaterali del trattamento di sbiancamento dentale possono includere sensibilità temporanea ai denti e alle gengive, che di solito scompare dopo pochi giorni dalla fine del trattamento. Alcuni pazienti possono anche sperimentare irritazione delle gengive o disagio durante il trattamento, che di solito è lieve e temporaneo. In casi molto rari, possono verificarsi effetti collaterali più gravi, come danni allo smalto o irritazione dei tessuti molli della bocca. È importante segnalare tempestivamente qualsiasi sintomo o effetto collaterale spiacevole durante o dopo il trattamento di sbiancamento dentale. Il professionista sarà in grado di fornire indicazioni appropriate per gestire eventuali problemi e garantire il successo del trattamento.

Cosa suggeriamo assolutamente da evitare dopo il trattamento.

Per quanto riguarda l’alimentazione durante e dopo il trattamento di sbiancamento dentale, è consigliabile evitare cibi e bevande che possono macchiare i denti, come caffè, tè, vino rosso, succhi di frutta colorati, salse scure e cibi altamente pigmentati.

Bevande
pigmentate

Evitare il consumo di bevande scure come caffè, tè, vino rosso, bevande gassate scure e succhi di frutta colorati. Queste bevande possono macchiare i denti e ridurre l'efficacia dello sbiancamento.

Alimenti
colorati

Evitare cibi che possono macchiare i denti, come curry, salsa di soia, pomodori, frutti di bosco, barbabietole e cibi fortemente colorati. Questi alimenti possono compromettere il colore dei denti e ridurre la durata dello sbiancamento.

Cibi e
bevande acide

Evitare alimenti e bevande molto acide, come agrumi, limoni, arance e bevande gassate. L'acidità può aumentare la sensibilità dei denti e danneggiare lo smalto appena sbiancato.

Tabacco

Evitare di fumare o masticare tabacco dopo lo sbiancamento dentale. Il tabacco può causare macchie permanenti sui denti e compromettere i risultati del trattamento.

Collutori
colorati

Evitare l'uso di collutori che contengono coloranti artificiali, come la clorexidina. Questi prodotti possono macchiare i denti e ridurre l'efficacia dello sbiancamento.

Dentifrici
abrasivi

Evitare l'uso di dentifrici troppo abrasivi che potrebbero danneggiare lo smalto dei denti. Utilizzare invece dentifrici delicati e specifici per denti sensibili.

Cibi troppo freddi/caldi

Evitare cibi e bevande estreme in temperatura, poiché possono aumentare la sensibilità dei denti dopo lo sbiancamento.

Cioccolato e
liquirizia

Evitare il consumo di cioccolato e liquirizia, poiché possono macchiare i denti e compromettere i risultati dello sbiancamento.

Cosa consigliamo di fare dopo il trattamento.

È preferibile consumare cibi e bevande chiari o incolori, come acqua, latte, pollo, pesce, formaggi bianchi, riso e pasta senza condimenti scuri.

Cibi bianchi o incolori

Optare per cibi che non macchiano i denti e che siano delicati sullo smalto.

Frutta e verdura chiara

Evitare frutta e verdura che possono macchiare i denti.

Bevande chiare

Evitare bevande che possono macchiare i denti o aumentare la sensibilità. Bere invece, acqua naturale, latte, tè bianco, acqua di cocco.

Alimenti e bevande a temperatura ambiente

Evitare cibi e bevande troppo caldi o troppo freddi, che possono aumentare la sensibilità dentale. Optare per cibi e bevande a temperatura ambiente o leggermente fresche.

Dopo il trattamento

Per mantenere i risultati a lungo termine, è consigliabile continuare a evitare cibi e bevande che possono macchiare i denti per almeno una settimana o più. È possibile seguire una "dieta bianca" per 10-14 giorni.

Estrazioni dentali

Dopo il trattamento, è importante non sputare né sciacquare per almeno due o tre ore successive. Eviti anche di fumare, assumere alcolici o bere caffè per almeno 24 ore dopo l’intervento.

  1. Sì, per le prime 24 ore successive all’intervento, si consiglia di parlare poco e di evitare cibi e bevande caldi o troppo consistenti. Questo aiuta a garantire una guarigione ottimale.

Eviti di guidare per lunghi tratti o di andare in bicicletta nelle prime due ore dopo l’intervento per evitare eventuali complicazioni dovute all’anestesia o al dolore post-operatorio.

Dopo le prime due ore, è possibile lavarsi i denti evitando la zona interessata, dove si può invece sciacquare con prodotti specifici come la clorexidina. Inoltre, è certamente necessario pianificare un nuovo appuntamento per rimuovere le eventuali suture nei tempi consigliati, di solito entro 7-10 giorni dall’intervento.

Faccia attenzione a non mordersi le labbra o le guance fino a quando l’effetto dell’anestesia non si sarà completamente dissolto. Inoltre, è consigliabile applicare del ghiaccio sulla zona trattata nelle ore successive all’intervento secondo le indicazioni fornite.

Segua scrupolosamente la terapia farmacologica prescritta e rispetti le cadenze fissate per i controlli. Questo aiuterà a garantire una guarigione ottimale e a prevenire eventuali complicazioni.

Impianti dentali

Si consiglia di non mettersi alla guida immediatamente dopo l’intervento per evitare rischi dovuti a eventuali effetti residui dell’anestesia.

  1. Per prevenire l’insorgere di emorragie secondarie, si sconsiglia di praticare sport il giorno stesso dell’intervento.

Si consiglia di applicare del ghiaccio sulla zona trattata nelle ore successive all’intervento secondo le modalità consigliate.

Fino a quando persiste l’effetto dell’anestesia, è possibile mordersi involontariamente le guance e la lingua. Si consiglia di riprendere l’alimentazione solo quando l’effetto anestetico è completamente scomparso.

Il giorno dell’intervento, si consiglia di limitare l’alimentazione a cibi liquidi e freddi. Nei giorni seguenti, eviti di masticare cibi duri sulla zona dell’impianto per favorire una corretta guarigione.

Se l’area dell’intervento è coperta da un impacco parodontale, è necessario prestare particolare attenzione durante i pasti. L’impacco e i punti di sutura devono rimanere in sede per almeno 5 giorni, altrimenti contatti il medico curante.

Eccetto per la zona della ferita, si consiglia di procedere regolarmente con l’igiene orale secondo le istruzioni fornite. Eviti di utilizzare spazzolini elettrici ed idrogetti.

Eviti di masticare direttamente sulla zona dell’impianto nelle prime 2/3 settimane successive all’intervento. Se l’impianto è visibile, eviti di toccarlo con le dita o di giocarci con la lingua.

Per qualunque dubbio o sospetto, contatti immediatamente per ricevere le giuste indicazioni e assistenza.

Conservativa

  • Conservazione del dente: L’otturazione aiuta a preservare il dente danneggiato, evitando ulteriori deterioramenti e la necessità di estrazioni.
  • Eliminazione di infezione e infiammazione: L’intervento dentale rimuove l’infezione e l’infiammazione associate alla carie, contribuendo a migliorare la salute dentale generale.
    • Sensibilità post-trattamento: Dopo l’otturazione, è possibile avvertire sensibilità termica o a determinate sostanze per un periodo variabile. Questo di solito si risolve nel tempo, ma è importante segnalare al dentista eventuali sintomi persistenti.
    • Cambiamenti di colore: Le otturazioni in composito possono cambiare leggermente colore nel tempo. Questo non è di solito motivo di preoccupazione, ma è bene informare il dentista se si notano cambiamenti significativi.
    • Sintomi spiacevoli: In alcuni casi, le otturazioni possono causare temporaneamente sintomi come dolore o sensazione di allungamento del dente. È importante comunicare se questi sintomi persistono o diventano intensi.
  • Evita di masticare cibi eccessivamente duri o croccanti nelle prime ore dopo l’intervento, poiché potresti non avvertire immediatamente la sensibilità del dente trattato e rischi di morderti la lingua.
  • Non consumare cibi o bevande troppo calde, poiché i tessuti della bocca potrebbero non essere ancora sensibili e potresti rischiare di ustionarti.
  • Nei primi giorni, preferisci cibi morbidi a temperatura ambiente e dalla consistenza cremosa per evitare di stressare il dente trattato.
  • Evita cibi e bevande estremamente caldi o gelati che potrebbero compromettere l’indurimento della resina utilizzata per l’otturazione.
  • Cerca di non masticare direttamente sul dente trattato e scegli cibi che non richiedono una forte masticazione.
  • Dopo l’intervento, mantieni una buona igiene orale e segui le istruzioni fornite dal tuo dentista per garantire una corretta guarigione.
  • Se hai ulteriori dubbi o domande, non esitare a contattare il tuo dentista di fiducia per ulteriori chiarimenti.

Seguendo queste precauzioni e monitorando eventuali complicazioni, favorirai una corretta guarigione e la durata dell’otturazione dentale. Se hai ulteriori domande o dubbi, non esitare a consultarci.

Devitalizzazioni

Cosa comporta la terapia endodontica e la devitalizzazione del dente?

La terapia endodontica, comunemente nota come devitalizzazione del dente, è un procedimento che comporta la rimozione della carie e del tessuto pulpare infetto o danneggiato all’interno del dente, seguito dalla ricostruzione dello stesso.

  • Conservazione del dente: La devitalizzazione permette di preservare il dente, evitando la necessità di estrazioni.
  • Eliminazione di infezioni e infiammazioni: La terapia endodontica rimuove l’infezione e l’infiammazione all’interno del dente, alleviando il dolore associato alla patologia dentale.
  • Sensibilità post-operatoria: Dopo la devitalizzazione, è possibile sperimentare sensibilità termica o ad alcune sostanze per un breve periodo. Questo di solito si risolve spontaneamente.
  • Complicazioni: Alcune complicazioni possibili includono la necessità di ulteriori interventi, come la protesizzazione o l’estrazione del dente, in caso di problemi post-operatori.
  • Dolore post-operatorio: È normale sperimentare un certo grado di dolore o fastidio dopo la devitalizzazione. In alcuni casi può essere necessario l’uso di analgesici per il sollievo.
  • Numero di appuntamenti: Di solito sono necessari più appuntamenti per completare la terapia endodontica, compresa la ricostruzione o l’otturazione della corona del dente.

Precauzioni
post-operatorie:

Attenzione all’anestesia: Durante l’effetto dell’anestesia, è importante prestare attenzione agli atti masticatori per evitare morsicature accidentali.

 

Igiene orale: È fondamentale mantenere un’adeguata igiene orale per prevenire complicazioni e promuovere una corretta guarigione.

Seguendo le istruzioni e prestando attenzione ai sintomi post-operatori, favorirai una corretta guarigione e il successo del trattamento endodontico. Se hai ulteriori domande o dubbi, non esitare a consultarci.

Protesi fisse

Cosa comporta l'intervento di protesi fissa odontoiatrica?

La protesi fissa odontoiatrica è un trattamento finalizzato a ripristinare la funzione, l’estetica e la solidità dei settori dentali interessati attraverso manufatti protesici che vengono applicati sulla dentatura residua.

Una protesi fissa è un manufatto protesico che viene cementato sulla dentatura residua per ripristinare la funzione masticatoria e l’estetica.

Ristabilire funzione ed estetica: Attraverso l’applicazione di una protesi fissa, si mira a ripristinare la funzione masticatoria, l’estetica e la solidità dei denti coinvolti nell’intervento.

  • Sensibilità allergica: È fondamentale informare preventivamente il proprio odontoiatra riguardo a eventuali sospetti di allergie all’anestetico locale o a qualsiasi componente metallica correlata al tipo di protesi scelta. Questa informazione permette all’odontoiatra di adottare le precauzioni necessarie e di scegliere gli anestetici e i materiali protesici più adatti al paziente, riducendo così il rischio di reazioni allergiche durante e dopo l’intervento.
  • Necessità di devitalizzazione: In alcuni casi, potrebbe essere necessario devitalizzare uno o più denti per consentire l’applicazione della protesi fissa.
  • Permanenza di protesi provvisorie: Durante il periodo di trattamento, potrebbero essere necessarie protesi provvisorie, che potrebbero risultare ingombranti.

Imperfezioni tecniche: Alcune imperfezioni tecniche nel manufatto protesico, come bolle d’aria nell’armatura o nella ceramica, potrebbero verificarsi, anche se non sono imputabili direttamente all’odontoiatra.

Cosa aspettarsi
dopo l'intervento:

Di seguito, rispondiamo alle domande frequenti relative al dopo intervento, cosa fare e cosa mangiare per permettere un recupero più rapido.

Nei primi giorni dopo l’applicazione della protesi fissa, è consigliabile consumare alimenti più morbidi e progressivamente aumentarne la durezza per permettere alla muscolatura di adattarsi alla nuova forma delle superfici masticatorie.

Nella prima fase del trattamento protesico, solitamente della durata di alcuni mesi, viene impiegato un adesivo più morbido. Questa scelta consente di montare la protesi in modo da poterla smontare facilmente se necessario, ad esempio per apportare eventuali modifiche o aggiustamenti. Successivamente, una volta completata la fase di adattamento e stabilità della protesi, si passa all’utilizzo di cementi più resistenti. È importante notare che, nonostante la durabilità di tali cementi, dopo alcuni anni potrebbe essere necessario un controllo e, eventualmente, una revisione della protesi. Una volta che il collante utilizzato è completamente indurito, è possibile riprendere le normali attività quotidiane. Tuttavia, nei primi giorni dopo il montaggio della protesi, è consigliabile consumare alimenti più morbidi e progressivamente aumentare la durezza, permettendo alla muscolatura della bocca di abituarsi alla forma delle nuove superfici masticanti dei denti protesici.

Se la protesi è stata cementata definitivamente, è consigliabile evitare di masticare per alcune ore (2-4) per consentire al cemento di indurire completamente. Nel caso sia stata cementata provvisoriamente, è importante contattare il nostro studio ogni mese per il controllo della cementazione provvisoria.

Utilizzo e manutenzione della protesi fissa.

La protesi è progettata per la funzione masticatoria sostituiva e non è adatta per carichi eccessivi o traumi violenti (schiacciare noci o torrone duro, aprire tappi, spezzare oggetti). Questi cibi potrebbero danneggiare la protesi, causare scomodità o addirittura romperla. È preferibile optare per alimenti morbidi o tagliati a pezzi più piccoli per ridurre il rischio di danni alla protesi e garantire una masticazione confortevole. Nel caso si riscontrino anomalie nella funzione masticatoria, è importante contattare immediatamente il nostro studio per ulteriori verifiche. 

È normale che la protesi possa causare sensazioni o impressioni nuove nei giorni successivi all’applicazione. Siamo disponibili per fornire spiegazioni e suggerimenti utili per un utilizzo corretto e confortevole della protesi.

Se la protesi acquisisce strane colorazioni o produce strani sapori in bocca, è importante comunicarlo al nostro studio al primo controllo o contattandoci telefonicamente.

Se si avvertono sensazioni di dolore, mobilità della protesi o fastidi durante la masticazione di cibi caldi o freddi, è importante contattare immediatamente il nostro studio per una valutazione approfondita. Potrebbero essere necessarie correzioni o aggiustamenti per garantire il comfort e la funzionalità della protesi.

È consigliabile controllare la protesi ogni 5 mesi per garantire la sua durata e il suo corretto funzionamento. Questi controlli sono essenziali per identificare precocemente eventuali problemi e mantenerla in buone condizioni nel tempo.

 Dopo l’applicazione della protesi fissa, è fondamentale mantenere una corretta igiene orale per preservare il sigillo a livello gengivale e prevenire complicazioni.

Seguendo le indicazioni e mantenendo una corretta igiene orale, potrai godere dei benefici della protesi fissa per ripristinare la funzione e l’estetica della tua dentatura. Se hai ulteriori domande o dubbi, non esitare a consultarci.

Protesi mobile

Utilizzo e manutenzione della protesi mobile.

La protesi mobile, sia parziale che totale, mira a ripristinare la funzione masticatoria e l’estetica al paziente. Attraverso l’applicazione di una protesi mobile, è possibile sostituire i denti mancanti, migliorando la capacità di masticazione e facilitando la normale fonetica.

Le complicazioni associate all’uso di una protesi mobile possono includere lesioni da decubito sulla mucosa, sensibilità termica, parodontale e alla carie degli elementi portanti. Inoltre, la stabilità della protesi totale può variare a seconda della quantità, qualità e conformazione dell’osso residuo nel tempo. È importante mantenere un’igiene adeguata della protesi per prevenire infezioni e/o degenerazioni della mucosa orale.

Nei primi giorni di utilizzo di una protesi mobile, è comune sperimentare sensazioni di ingombro, alterazione del gusto e difficoltà nella pronuncia di alcuni suoni. Potrebbero anche comparire arrossamenti in alcune zone della bocca dove si appoggia la protesi. È importante contattarci se il fastidio persiste o si trasforma in dolore per apportare eventuali correzioni necessarie.

L’adesivo per protesi mobili è prezioso per migliorare la stabilità della protesi e creare un ambiente più controllato sotto la protesi. È consigliato utilizzarlo una volta che la protesi non dà più fastidio e si è abituati alla sua presenza in bocca. Tuttavia, è importante evitare di utilizzarlo immediatamente dopo la consegna della protesi per consentire un migliore adattamento della stessa.

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